Il matrimonio ermetico

Nell’articolo “il matrimonio ermetico” spiegherò, attraverso l’insegnamento iniziatico, l’androginia che agli esordi caratterizzava L’Uomo Originario, separatosi attraverso il risveglio mentale.

La dottrina più ermetica della filosofia occulta si esprime attraverso la magia sessuale, in virtù di modelli esperienziali magici, realizzabili tramite la reviviscenza della Kundalini.

La peculiarità di questo procedimento, detto “erotismo mistico”, non deve trarre in inganno il lettore poiché il suo scopo non è quello di ottenere “poteri magici” attraverso l’atto sessuale, bensì di raggiungere L’Amore Spirituale nel quale si realizza la fusione delle anime gemelle, ritrovatesi perché facenti parte della stessa fonte universale: il matrimonio ermetico che riporta all’unificazione ciò che era stato separato.

IL GENERE MASCHILE E FEMMINILE

 

Il genere è un fenomeno spirituale determinatosi già al momento della fecondazione dell’ovulo ma, riconoscibile nell’embrione umano, al terzo mese di gestazione e, i testi ermetici, lo descrivono in questo modo: “Al finire della terza razza umana (razza lemuriana), l’uomo androgino si divise in due sessi distinti che presero forma in uomo e donna.”

Il significato espresso da queste poche parole è prettamente simbolico. L’uomo porta con sé il proprio androgino, fisicamente e psichicamente poiché è la funzione che crea l’organo. L’affermazione che per alcuni potrebbe rivelarsi assurda, nella filosofia occulta sta alla base del concetto per cui gli organi esistono: è la funzione che li sviluppa, determinandone le caratteristiche maschili e femminili.

Ciò che all’origine è solo una funzione, diventa uno stato nel quale ogni parte si adatta al compito assunto.

In tal modo si giunge alla determinazione di questa condizione prima della nascita: condizione, ricordiamolo, non di origine fisica come si potrebbe ipotizzare ma, in primo luogo, di origine spirituale.

La vitalizzazione (affermazione personale di vita) è un processo spirituale (nella sua parte maschile) e astrale (nella sua parte femminile) ed è posteriormente a tale determinazione che il feto diventa persona e il chakra del cuore si attiva.

Un tempo si affermava che la donna non avesse anima perché, ricordando le parole della Genesi, Adamo fu fatto di terra e gli fu insufflata l’essenza divina mentre, la donna, fu creata dalla sua costola senza “soffio animico”. I nostri ministri, scaltri interpreti delle sacre scritture, non si sono (volutamente) accorti che la donna è l’essenza stessa dell’anima androgina e che, senza di essa, l’uomo ne sarebbe privato.

L’UNIONE TRA I SESSI

Lo scopo del matrimonio ermetico ha il suo fine nell’espansione vitale e spirituale, indipendentemente dal piacere fisico che ne consegue.

Questo matrimonio è diventato, a causa di un’errata interpretazione del significato originale, esclusivamente una necessità fisica e di gratificazione.

L’unione sessuale dovrebbe ritornare alla sua origine, quale mezzo di unione assoluta finale, per ricongiungere ciò che è stato separato, grazie alle potenti energie che percorrono la spina dorsale e che si amplificano attraverso l’orgasmo, massimo piacere raggiungibile dall’essere umano.

L’accoppiamento per la procreazione o solo per la ricerca dell’appagamento sessuale, non sono le reali cause dell’attrazione reciproca: sono effetti di una ricerca istintiva da parte dell’uomo e della donna, di unirsi nell’androgino attraverso il richiamo animico/attrattivo.

LE ANIME AFFINI

Non tutti gli individui sono complementari e quindi pronti per il matrimonio ermetico e, nessuno, può asserire con certezza che la tal coppia sia quella di Adamo ed Eva, nel significato intrinseco del termine, cioè due individualità di natura eguale e caratterialmente complementari per formare la coppia perfetta.

Il miglior modo per incontrare un essere affine, oltre a quello di affidarsi al destino attraverso l’ascolto della propria anima, è di ricercare l’essenza del nostro spirito, lasciando che le vibrazioni espansive si manifestino nella realtà e, come un richiamo, giungano a chi le sappia recepire.

La maggior parte degli amori nasce dal desiderio sessuale, desiderio che crea il miraggio amoroso il quale, se non si è preparati al percorso di trasmutazione, lascerà una grande desolazione e un senso di fallimento.

Se invece impariamo ad ascoltare il nostro cuore, lavorando sul quarto Chakra (Anahata), con l’ausilio delle conoscenze iniziatiche, sarà molto più semplice reincontrare la nostra parte complementare e iniziare un percorso simbiotico, utile allo sviluppo dei nostri talenti.

Attenzione al rischio d’imbattersi in false dottrine new age dove le cosiddette “fiamme gemelle”diventano racconti romantici e fantasiosi. Queste favolette non hanno nulla a che vedere con l’anima androgina e la sua separazione: il lavoro di cui si parla in quest’articolo è difficile e necessita di una preparazione ermetica per nulla scontata ciononostante, l’esperienza che ne deriva (sessuale, mentale e spirituale), è a dir poco sublime.

LA COSCIENZA DI SÉ

L’uomo, per coronare il matrimonio ermetico, deve prendere coscienza di se stesso, riscoprendo le sue origini e lo scopo della sua vita. È di vitale importanza chiedere scusa a tutte le donne, assumendosi le responsabilità dell’inganno perpetrato nei loro confronti in tutti questi secoli, avendole relegate a una funzione marginale nella società.

Fortunatamente le cose stanno cambiando e, la donna, è pronta a riconquistare il posto che gli spetta di diritto, il trono della Grande Madre Misericordiosa, sostituita in epoca più recente da un dio maschile e vendicativo.

È stata la decadenza della figura femminile a creare un senso d’inferiorità della donna rispetto all’uomo e l’uomo, credendo di avere dei vantaggi da questa situazione, non ha fatto altro che allontanarsi dalla Verità per costruire un mondo conflittuale, dominato dalla violenza e dal sopruso. Adesso è arrivato il momento di prenderne coscienza e di cominciare una nuova era: L’Era del Cuore nel matrimonio mistico delle anime complementari.

IL SENSO DELLA CREAZIONE

Partendo da alcune riflessioni spiritualiste possiamo affermare che:

  • I genitori sono il motivo della nostra esistenza fisica, causa immediata della reincarnazione su questo pianeta.
  • L’incarnazione presuppone una vita anteriore a quella che stiamo vivendo ora.
  • Questa vita fisica è indispensabile poiché rappresenta un’evoluzione nell’armonia universale.

Nell’attuale contesto i genitori sono necessari dacché, senza copulazione procreatrice, non si potrebbe esistere o, almeno, non si esisterebbe in questo piano dimensionale.

In realtà è presente una vita chiamata subcosciente, formata da un complesso psichico che, ancor oggi, non comprendiamo completamente poiché non afferriamo se trattasi di causa oppure di conseguenza, rispetto alla vita organica. È il classico paradosso dell’uovo e della gallina, già affrontato dalla filosofia ma che, in questa sede, non approfondiremo.

Senza prendere ispirazione dalla filosofia occulta, quello che interessa a noi è di comprendere che il matrimonio ermetico è un passaggio assai importante per svelare il Caos. Il miracolo della vita è compiuto attraverso l’atto sessuale e non deve limitarsi al prestito dei corpi, esclusivamente per un bisogno sessuale. Un bisogno più che legittimo ma che dovrebbe implementarsi per opera della fusione consapevole di mente, anima e corpo, per mezzo della vibrazione all’unisono nelle frequenze di anime affini, in grado di dare un significato alla creazione e al percorso mistico che le attende.

Puoi trovare l’ articolo completo a:

La Dottrina Occulta – Articolo di Damiano Checchin – pranoterapiamcc.it

Autore

Damiano Checchin

www.pranoterapiamcc.it

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